Il progetto da 2 miliardi di euro che rivitalizzerà Milano

Milano è una delle poche città cosmopolite a investire miliardi di euro nei suoi quartieri più trascurati, nell’ambito di un piano di modernizzazione che renderà la città più attraente e sostenibile che mai. Il nome è CityLife Park e l’ispirazione per questo nuovo concetto proviene dai paesaggi della Lombardia, con un design unico volto a divenire un “parco fra le montagne e la pianura”. Questo nuovo quartiere residenziale e commerciale del valore di 2 miliardi di euro, è situato nel settore nord-est della città, in una zona in precedenza dedicata alle fiere, e diventerà il più grande spazio pubblico della capitale del design degl’ultimi 120 anni. Diamo uno sguardo al progetto in corso e ai benefici offrirà agli abitanti una volta completato.-Bruno De Man         


Il nuovo polmone verde di Milano

CityLife Milano con i suoi quasi 170.000 metri quadrati sarà il terzo parco per grandezza della città (dopo Parco Sempione e i Giardini Pubblici) e la più grande zona priva di auto sia della città, che d’Europa. Nel tentativo di promuovere mezzi di trasporto sostenibili, il parco sarà caratterizzato da piste ciclabili e percorsi pedonali, che collegheranno i cinque nuovi quartieri residenziali progettati da famosi architetti del calibro di Zaha Hadid e Daniel Libeskind. Gli appartamenti non solo forniranno ai residenti una vista dell’estesa area verde, ma anche degli edifici ecologici e certificati in Classe A, che garantiranno così il massimo dell’efficienza energetica. Nel cuore del quartiere, le “Tre Torri” costituiranno il punto di riferimento e serviranno da nuovo fulcro della città, contribuendo a ridefinire lo skyline di Milano, oltre a presentare il grattacielo più alto d'Italia, la Torre Isozaki di 220 metri, progettata dall’architetto giapponese Arata Isozaki. Due dei nuovi edifici hanno già ottenuto la pre-certificazione LEED di livello GOLD, unendosi così agli sforzi della città per diventare più sostenibile. Anche se il parco sarà un’area priva di auto, queste potranno sempre accedere al sito tramite un parcheggio sotterraneo, con spazio sufficiente per ospitare un massimo di 7.000 veicoli. I cittadini potranno, inoltre, accedere comodamente al parco con la metropolitana grazie alle nuove stazioni della linea 5 che renderanno CityLife accessibile e facile da raggiungere da ogni punto della città.                          

In qualità di “polmone verde” di Milano, CityLife si collegherà ai parchi esistenti nella parte nord-occidentale della città, aggiungendo 2.000 nuovi alberi, giardini temporanei e installazioni artistiche, che ne faranno un’area perfetta per viaggiatori e residenti alla ricerca di una pausa nella natura e in fuga dal grigiore della vita urbana. “Il nostro obiettivo era che il parco fosse in grado di fornire la propria calma e integrità, con spazi paesaggistici semplici e audaci che creano i propri contesti all’interno dell’ambiente urbano tridimensionale che li circonda”, spiega Donncha O Shea, partner presso Gustafson Porter + Bowman, lo studio di architettura del paesaggio che lavora al progetto. Collegando i giardini esistenti ai nuovi spazi verdi e costruendo torri energeticamente efficienti, che fungono sia da spazi per uffici che da residenze, CityLife mostra come un angolo trascurato della città possa rapidamente rinascere e riqualificarsi per diventare una delle aree più vivaci in cui i cittadini possano vivere e lavorare.